Di recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le nuove regole in vigore dal 2016 per l’assegno di disoccupazione. Si tratta, infatti, di una misura specifica approvata per tutti coloro che hanno usufruito per il 2015 della Naspi e che sono ancora in una situazione di difficoltà economica.

Approvate in Gazzetta Ufficiale le nuove regole sull’assegno di disoccupazione

Le nuove procedure previste per il riconoscimento e l’erogazione dell’assegno di disoccupazione (Asdi) sono state approvate con apposito decreto del Ministero del Lavoro ad Ottobre 2015 e pubblicate recentemente in Gazzetta Ufficiale per la relativa formalizzazione nei termini di legge, al fine di favorire un ulteriore aiuto economico su categorie come lavoratori prossimi alla pensione o con minori da mantenere e ancora in stato di disoccupazione.

In particolare, sulla base di questi ultimi provvedimenti, sarà possibile per tutti coloro che al termine del 2015 avevano percepito la Naspi o che siano ancora disoccupati (anche dopo la percezione della Naspi) ottenere il nuovo assegno di disoccupazione.

Tale assegno, potrà essere riconosciuto anche nei confronti dei possessori di un Isee inferiore ai 5000 euro, purchè tale dichiarazione sia aggiornata e rispecchi una reale e recente difficoltà dal punto di vista economico che giustifichi la richiesta del nuovo assegno di disoccupazione.

Chi ha diritto al nuovo assegno di disoccupazione

Per richiedere l’assegno di disoccupazione, è importante rispettare i requisiti di accesso analizzati in precedenza, oltre che impegnarsi alla stipula di un progetto per l’attivazione della ricerca di lavoro nel corso dell’anno, con partecipazione a corsi di formazione per creare nuove competenze da spendere nel mondo del lavoro e soprattutto al non rifiuto di proposte di lavoro in linea con il proprio profilo.

L’obiettivo del nuovo assegno di disoccupazione, infatti, è quello di aiutare a superare delle temporanee difficoltà economiche per chi ha perso il proprio posto di lavoro nella fase che intercorre nella ricerca di una nuova collocazione. Per l’attivazione, richiede sia la presentazione telematica della domanda sul portale dell’Inps e sia la sottoscrizione del progetto personalizzato al centro per l’impiego di appartenenza.

L’assegno di disoccupazione, potrà essere percepito solo per un massimo di sei mesi e per importi pari al 75% della cifra ottenuta con la precedente Naspi. Inoltre, in caso di presenza di figli a carico nel nucleo familiare di appartenenza, potranno essere corrisposte delle ulteriori cifre pari a :

  • 89,70 euro, per 1 figlio a carico per l’ex lavoratore.
  • 116,60 euro, per 2 figli a carico per l’ex lavoratore.
  • 140,80 euro, per 3 figli a carico per l’ex lavoratore.
  • 163,82 euro per 4 o più figli a carico per l’ex lavoratore.
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