nuovi regimi contabiliDopo il 730 precompilato continua il lavoro del governo per semplificare il sistema tributario.
Come annunciato qualche giorno fa dal vice ministro dell’Economia, Luigi Casero, l’obiettivo primario è quello di ridurre la pressione fiscale e semplificare il più possibile gli adempimenti.
Ne avevamo parlato già qualche mese fa in quest’articolo: Iri, la nuova Imposta sul Reddito Imprenditoriale

Tra le novità la possibilità abolizione del principio di competenza col quale viene fino ad oggi determinato il reddito di imprenditori individuali e società, per passare ad un criterio di cassa delle entrate-uscite, ossia nella determinazione della base imponibile su cui calcolare le imposte, si prenderanno in considerazione solo i corrispettivi realmente incassati e si potranno dedurre i costi effettivamente sostenuti, così come avviene per i professionisti.

Un principio questo equo e molto utile se realmente venisse applicato anche nel settore delle locazioni, dove spesso il locatore si trova a dichiarare canoni e pagare imposte anche su somme mai incassate.

Ma cosa succederà al regime dei minimi? Ci sarà qualche novità anche per loro?
Sembra possa addirittura essere abolito, sia il regime dei nuovi minimi che quello degli ex minimi per passare ad un regime di tassazione forfettaria che potrebbe variare in base al settore economico e al tipo di attività.
Possibili agevolazioni per chi utilizza sistemi di pagamento tracciabili.