voucherbabysittingLa Riforma Fornero prevede la concessione alla madre lavoratrice di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting al termine del periodo di congedo di maternità. Nei casi in cui il rapporto della beneficiaria cessa durante i mesi successivi al riconoscimento del beneficio, quest’ultimo dovrà necessariamente essere rideterminato in seguito alla suddetta cessazione.

Per poter calcolare il termine utile per ottenere il riconoscimento del beneficio, è necessario tenere conto del 12 luglio 2013, il giorno successivo alla scadenza del bando, come termine iniziale per tutte le lavoratrici che hanno concluso il congedo di maternità obbligatorio.

Il discorso cambia quando si far riferimento alle lavoratrici madri. Se il loro congedo di maternità obbligatorio è terminato dopo il 12 luglio, il termine iniziale deve essere individuato durante giorno successivo alla scadenza del congedo stesso. In tutti i casi comunque il termine finale da prendere in considerazione per la qualificazione è il giorno di cessazione del rapporto lavorativo. Per giorno di cessazione del rapporto lavorativo, si intente l’ultimo giorno lavorato. Nel caso in cui il rapporto lavorativo della madre beneficiaria si modifica nel giro dei mesi successivi al riconoscimento del beneficio, quest’ultimo dovrà comunque essere rideterminato in seguito a questo cambiamento. Per cambiamenti del rapporto lavorativo si intende, ad esempio, il passaggio da un part time a un full time e viceversa.

I voucher per i servizi di baby sitting sono cartacei e vengono distribuiti dalle sedi apposite. L’emissione avviene attraverso la funzionalità “voucher genitorialità” a cui si può accedere dalla nuova procedura di “emissione voucher cartacei”. Nello specifico, si dovrà indicare il codice fiscale della madre, del bambino e, infine, anche l’identificativo della domanda contenuta sulla ricevuta rilasciata durante il periodo di presentazione della domanda. Il ritiro dei voucher può essere effettuato mensilmente, in un unico momento o in modo frazionato. Le modalità di ritiro sono a discrezione delle madri beneficiarie a patto che ci si riferisca a un numero di voucher pari a 300 euro. Quando il rapporto lavorativo è part time, gli importi dei benefici saranno automaticamente riproporzionati in base all’entità della prestazione lavorativa. Nel caso in cui si voglia rinunciare al beneficio, la madre dovrà effettuare la comunicazione di rinuncia on line, restituendo i voucher che non sono stati utilizzati. L’annullamento dei voucher riconsegnati sarà effettuato dall’operatore di sede che dovrà prima verificarne l’integrità. I quantitativi di voucher da destinare ai servizi di baby sitting saranno comunicati alle sedi regionali.

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