obbligo fattura e commerce direttoAncora una volta l’Agenzia delle Entrate ha confermato l’obbligo di emettere fattura per quelle operazioni di commercio elettronico diretto, cioè quei servizi di e-commerce dove l’ordine, la consegna e il pagamento avvengono con modalità elettroniche, pertanto l’operazione si definisce via Internet.
Il parere è arrivato a seguito dell’interrogazione parlamentare n. 5-03615 del 24 settembre 2014.
L’esonero potrebbe arrivare dal 2015 a seguito dell’annunciata modifica del luogo di tassazione Iva, la cui normativa è in fase di programmazione, ma solo nei rapporti B2C.
Si ricorda che trattandosi di prestazioni di servizi si applica sempre l’aliquota ordinaria (oggi pari al 22%), come ultimamente confermato dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate 24 luglio 2014, n. 23 (§ 6) a proposito dei prodotti editoriali elettronici.

Caso diverso è il commercio elettronico indiretto, contraddistinto dalla consegna del bene attraverso i canali tradizionali (posta, corriere, ecc.), sebbene la transazione commerciale avviene in via telematica.
In base alla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 5 novembre 2009, n. 274, le corrispondenti operazioni non sono soggette nè all’obbligo di rilascio dello scontrino o ricevuta fiscale, nè all’obbligo di emissione della fattura, salvo espressamente richiesta dal cliente.