Le multe di Equitalia inviate con raccomandata A/R e non notificate di persona dall’ufficiale dell’Ente sono da considerare nulle e, quindi, non vanno pagate.

A sostenerlo è la Commissione tributaria provinciale di Vicenza, la quale considera la consegna via posta illegittima, in quanto viene messa in atto da un soggetto non autorizzato, e ciò rappresenta un vizio radicale.

Equitalia, quindi, è obbligata ad adempiere alla notifica mediante i soggetti ad esso abilitati per legge, ovvero ufficiali della riscossione, agenti di polizia municipale, messi di notificazione abilitati e messi comunali.

I giudici della Commissione tributaria provinciale di Vicenza chiamati a pronunciarsi su due ricorsi basati sull’illegittimità del mezzo di notifica postale, hanno accolto i ricorsi dando un’interpretazione letteraria e sistematica della norma.

Per evitare questo problema, quindi, Equitalia deve accertarsi che l’ufficiale addetto alla riscossione riceva la cartella e adempia alla compilazione della notifica, specificando l’ufficio postale di partenza.