Per le operazioni in regime di mini sportello unico, quale tipo di documentazione deve essere conservata dal soggetto passivo? Essa va resa disponibile all’amministrazione finanziaria dello Stato in cui l’operatore si è registrato ai fini dello speciale regime oppure a quella degli Stati membri un cui sono stati resi i servizi? Inoltre, è previsto un termine per la conservazione dei documenti o valgono i termini stabiliti dai singoli Paesi membri?

 

La documentazione è quella individuata dall’articolo 63 quater del regolamento Ue 967/2012. Comprende informazioni generali (Stato del consumo, tipo e data della prestazione, Iva esigibile) e informazioni specifiche (acconti pagati, informazioni sul luogo del destinatario), da rendere disponibili sia allo Stato d’identificazione che a quello del consumo. La documentazione va conservata per dieci anni.