Un operatore nazionale registrato al Moss nel mese di ottobre 2014, presterà servizi elettronici in Italia, Francia e Germania nei confronti di privati consumatori in questi Stati nel corso del primo trimestre del 2015. Nella dichiarazione Iva periodica trimestrale da presentare attraverso l’apposito portale web entro il 20 aprile 2015, è tenuto a includere tutte le prestazioni della specie eseguite nei primi tre mesi dell’anno?

Come chiarito dalla Guida della Commissione europea, i soggetti che hanno la sede in uno Stato membro devono dichiarare i servizi elettronici prestati a privati in tale Stato nella dichiarazione Iva nazionale e non in quella dello speciale regime. Nella dichiarazione trimestrale vanno riepilogate solo le operazioni che rientrano nell’ambito dei mini sportello ossia quelle rese a privati in altri Stati Ue (Francia e Germania, nell’esempio).