modello-aa9-12-regime-forfettarioL’Agenzia delle Entrate ha completato il suo processo di riforma sulle partite Iva agevolate, approvando il nuovo modello AA9/12 per inizio attività con il regime dei forfettari. Dal 4 giugno 2015, sarà quindi possibile utilizzare codici specifici anche per il regime forfettario sulla base delle nuove istruzioni approvate.

I nuovi modelli da utilizzare per una nuova attività nel regime agevolato

Con il provvedimento del 3 giugno 2015, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato all’interno del suo portale tutti gli allegati da poter utilizzare per l’apertura di una nuova attività con il regime forfettario, con una soluzione che presenta finalmente una chiara distinzione rispetto alle procedure uniche previste in precedenza sia per i minimi e sia per i forfettari, quali:

  • Modello AA9/12, per inizio attività da trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate
  • Istruzioni Modello AA7/10, per i soggetti diversi dalle persone fisiche
  • Caratteristiche tecniche per la stampa dei modelli
  • Specifiche tecniche per la relativa trasmissione telematica dei modelli di inizio attività, variazione dati, cessazione attività.

Rispetto al modello AA9/12, c’è da evidenziare che il nuovo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, stabilisce che l’utilizzo di tale soluzione sarà possibile dal 04 giugno 2015 in relazione alle dichiarazioni di inizio attività,variazione dati o cessione attività ai fini Iva delle persone fisiche.

Mentre il precedente modello AA9/11 potrà essere utilizzato fino al 30 settembre 2015, laddove non si necessiti di utilizzo dei regimi agevolati.

Cosa cambia rispetto alla precedente procedura di inizio attività per il regime forfettario

L’approvazione del nuovo modello per il regime forfettario, cambia notevolmente le modalità precedenti previste per la fase di inizio attività e che prevedevano per le nuove partita Iva in assenza di un modello specifico, di barrare la casella prevista per il regime dei minimi (regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e per lavoratori in mobilità).

Tale regime tra l’altro non sarà più disponibile dal prossimo anno e sarà sostituito completamente dal regime dei forfettari, mentre per il 2015 vi è ancora la possibilità di scelta tra i due regimi, ma con la compilazione a partire dal 04 giugno 2015 di due modelli specifici.

I nuovi codici da inserire per l’adesione al regime forfettario

Nel nuovo modello AA9/12, sarà quindi possibile innanzitutto barrare la casella specifica del regime agevolato e utilizzare:

  • Il codice 1, nel caso di adesione al regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità (ossia il regime dei minimi).
  •  Il codice 2, nel caso di adesione al regime forfettario dei contribuenti esercenti attività d’impresa, arti o professioni (ossia il regime forfettario).
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