Secondo una delle ultime riforme in materia di lavoro è previsto un maggiore incentivo nei confronti di quei lavoratori che hanno perso il proprio lavoro, mediante una richiesta di mobilità anticipata per apertura di una partita Iva e per avviare una nuova attività imprenditoriale mediante la liquidità dovuta con la Aspi. Tale possibilità, inoltre, è estesa anche nel caso in cui una precedente attività di lavoro autonoma svolta part time durante il lavoro da dipendente ora cessato e ripresa in modalità full time.

Quando presentare domanda per la mobilità anticipata per l’apertura di partita Iva

La riforma del lavoro approvamobilita-anticipata-per-apertura-partita-ivata con la legge numero 92 del 2013, ha introdotto in via sperimentale per il triennio 2013 e 2015 la facoltà di poter anticipare l’Aspi dovuta per la perdita del lavoro e utilizzarla per una su
ccessiva apertura di partita Iva.

L’Aspi, infatti, è una indennità per la disoccupazione che spetta a tutti i lavoratori dipendenti che, per cause esenti da una propria volontà hanno perduto il lavoro e riguarda una percentuale versata mensilmente dall’Inps (ossia il 75% dello stipendio che percepisce il lavoratore al momento del licenziamento) e in genere per un periodo non superiore ad un anno.

Tuttavia tale riforma, ha deciso di avviare una maggiore spinta all’inserimento nel mondo del lavoro, attraverso una formula che prevede di poter accedere alla mobilità anticipata nel caso di apertura di partita Iva e finanziare tutto ciò che occorre per avviare un’attività di lavoro autonomo o di impresa. E’ inoltre possibile avanzare tale richiesta di anticipo della Aspi, anche nel caso di entrata in una cooperativa o per un’attività in partita Iva già aperta e svolta integralmente alla precedente mansione lavorativa in part time a nuova attività in full time.

Come presentare domanda di mobilità anticipata all’Inps

Per poter richiedere la mobilità anticipata per l’apertura della partita Iva, è necessario presentare una specifica domanda all’Inps durante la fase di percezione dell’Aspi e comunque non oltre i 60 giorni dall’apertura della partita Iva e avvio di nuova attività di lavoro autonomo o di impresa.

Tra l’altro sono attive diverse modalità per la presentazione della suddetta domanda, ossia via web o contact center dell’Inps o tramite l’intervento di intermediari abilitati come Caf e patronati.

E’ inoltre importante per completare l’avvio della mobilità anticipata per l’apertura della partita Iva, che si presenti anche tutta una documentazione allegata sulla nuova attività da intraprendere e eventuali autorizzazioni per esercitare la stessa. Nel caso di lavoro in cooperativa, invece, è necessario presentare anche l’iscrizione della suddetta cooperativa in apposito albo.

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