Nel caso in cui un lavoratore, in seguito a richiesta di mini-ASpI, si accorgesse di avere i requisiti dell’ASpI, può renderlo noto entro 2 mesi e 8 giorni, a partire dall’interruzione del rapporto di lavoro.

Quello del riconoscimento dell’indennità di disoccupazione ASpI è un problema che l’INPS ha risolto con il messaggio n. 7111 del 2014. Nello specifico, già in passato le Sedi INPS avevano segnalato numerose richieste, avanzate da assicurati e da patronati, a trasformare domande di indennità mini-ASpI, tanto accolte quanto in via di erogazione in quelle di indennità ASpI.

Sulla questione, l’Istituto previdenziale ha affermato che qualora l’assicurato abbia presentato domanda di indennità mini ASpI e in un secondo momento si sia accorto di essere in possesso dei requisiti previsti per l’indennità ASpI, avrà diritto al riconoscimento della indennità ASpI soltanto dopo presentazione di una specifica domanda di indennità ASpI entro i termini previsti dalla normativa vigente rientranti nei due mesi e otto giorni dall’interruzione del rapporto di lavoro.

Nello specifico, si tratta del nuovo ammortizzatore sociale previsto dalla Riforma Fornero posto a sostituzione dell’indennità di mobilità, dell’indennità di disoccupazione non agricola a requisiti normali e ridotti e, infine, dell’indennità di disoccupazione speciale edile.

Tale ammortizzatore può essere applicato, in generale, ai lavoratori dipendenti; agli apprendisti come ai soci lavoratori di cooperativa che abbiano instaurato un rapporto lavorativo in forma subordinata. Mentre, per la mini ASpI è necessario il versamento di 13 settimane di contribuzione di attività lavorativa nell’ultimo anno. Peraltro, essa verrà corrisposta a scadenza mensile per le settimane uguali alla metà di quelle di contribuzione dell’ultimo anno, con la detrazione dei periodi di indennità che nel caso risultino fruiti durante tale periodo.

Ricapitolando, dunque, nel caso in cui il lavoratore abbia in maniera erronea avanzato la domanda di mini-ASpI, in quanto in possesso dei requisiti dell’indennità ASpI, questa potrà ottenerla solamente soltanto dopo averne dato comunicazione all’INPS entro due mesi e otto giorni dalla fine del rapporto di lavoro.

Nel caso in cui l’INPS decida di accogliere la richiesta con successivo accesso alla nuova prestazione ASpI, la decorrenza dei termini inizierà dal giorno successivo alla data in cui è stata presentata la domanda.

Va precisato che l’importo già erogato a titolo di indennità mini-ASpI sarà oggetto di detrazione a carico della nuova prestazione ASpI. L’indennità ASpl non è riconosciuta, invece, al lavoratore che aveva già presentato domanda di indennità mini-ASpI nel caso in cui la relativa domanda sia stata avanzata dopo il termine previsto dalla legge e cioè dei due mesi e otto giorni dalla conclusione del rapporto di lavoro.