lettera redditometroL’Agenzia delle Entrate ha ultimato la prima fase di selezione di quei contribuenti che saranno soggetti a verifiche nelle prossime settimane. Infatti nei prossimi giorni saranno inviate le prime lettere ai quei contribuenti nel mirino del fisco, i quali dovranno fornire all’agenzia delle entrate tutte le spiegazioni su quanto è stato rilevato.
I contribuenti sottoposti a controllo sono stati selezionati esaminando l’entità dello scostamento tra reddito dichiarato e reddito accertato, sulla base di una lista di 100 voci di spesa. Se lo scostamento sarà superiore al 20% scatta l’accertamento, o meglio l’invio al contribuente di comparire dinanzi al fisco per fornire tutte le informazioni utili per difendersi.
Saranno circa 35.000 le comunicazioni inviate nell’intero arco del 2013.
Saranno analizzate solo spese e dati certi, perché già conosciute al fisco. Non verranno prese in considerazione le spese medie Istat.
Se il contribuente fornisce spiegazioni esaurienti in merito alle voci di spese l’ufficio deve considerare conclusa la fase accertativa e archiviare la posizione del contribuente. In caso contrario entrano in gioco anche le spese Istat. Se il contribuente non si presenta al contraddittorio o non fornisce spiegazioni esaurienti, il fisco stabilirà se avvalersi di ulteriori strumenti istruttori, ad esempio le indagini finanziarie.