dati prezzi caseCalano i consumi. I dati parlano di un -0,7% rispetto ad un anno fa e -0,3% nell’ultimo all’ultimo mese.

Le misure di alleggerimento del carico fiscale attuate fino ad ora, si legge nella nota che accompagna i dati, appaiono insufficienti a ridare slancio alla domanda delle famiglie, che stenta ancora ad avviarsi su un reale sentiero di crescita.
Un banco di prova per valutare l’efficacia del bonus da 80 euro arrivato nelle buste paga per la prima volta alla fine di maggio, saranno sicuramente i saldi al via da sabato 5 luglio, ma i commercianti sembrano non farsi troppe illusioni.

A riprova di quanto la crisi continui ad incidere sulla capacità di spesa delle famiglie, i dati Istat dei prezzi delle case registra dal 2010 ad oggi una diminuzione superiore al 10% .
Nei primi tre mesi del 2014 rispetto ad un anno fa il calo è del 4,5%. L’inflazione nei paesi dell’euro secondo la banca centrale europea dovrebbe stabilizzarsi attorno allo 0,5%. Dal consiglio direttivo che è riunito proprio in queste ore a Francoforte non sono attese novità sui tassi d’interesse dopo il taglio di giugno e nemmeno ulteriori misure a sostegno della ripresa, almeno fino a quando non saranno disponibili i dati sugli effetti del pacchetto varato un mese fa.

E’ molto probabile che oggi Draghi decida di scendere più nel dettaglio sui già annunciati maxi prestiti alle banche vincolate all’erogazione di credito a famiglie e imprese e sul rilancio dei cosiddetti abs, la cartolarizzazione dei prestiti bancari per spostare il rischio dalle banche ai mercati e liberare credito.