black list san marinoÈ di pochi giorni fa la notizia secondo la quale la Repubblica di San Marino è stata cancellata dalla lista nera del fisco. Questa eliminazione della Repubblica sanmarinese dall’elenco che si trova all’interno dell’art. 1 del Decreto Ministeriale del 4 maggio 1999, si è verificata il 12 Febbraio mediante la firma del corrispondente decreto ad opera di Fabrizio Saccomanni, Ministro dell’Economia e delle Finanze.

È proprio quest’ultimo, infatti, che ha diffuso la notizia, tenendo a spiegare, nello stesso tempo, che, in modo tale da regolarizzare le relazioni di natura finanziaria che intercorrono trai due Paesi, cioè tra Italia e San Marino, le amministrazioni di competenza avevano dato priorità al percorso, proseguendo ad esaminare tutti gli elementi essenziali.

A svolgere un ruolo fondamentale nella decisione assunta dal governo, comunque, è stata la ratifica della Convenzione avvenuta tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di San Marino al fine di evitare le duplici imposizioni relative alle imposte sul reddito e così da prevenire le truffe fiscali, verificatasi il 3 ottobre scorso, come anche l’attuazione di svariate operazioni volte a conformare il quadro normativo di San Marino agli standard di natura internazionale per ciò che concerne la trasparenza e lo scambio di informazioni.

Inoltre, di grande importanza è stata anche l’approvazione di una rilevante riforma fiscale ad opera delle autorità sanmarinesi che è stata oggetto di varo allo scopo di rendere più efficace il prelievo tributario effettuato nella Repubblica di San Marino, adattandolo ai modelli italiani.

A tal proposito, all’interno del comunicato diffuso dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, ha ribadito che il Governo italiano confida che San Marino darà applicazione efficace delle nuove normative, tanto di quelle interne quanto di quelle internazionali e che la collaborazione in materia fiscale e finanziaria tra San Marino e Italia sia totale, di natura quotidiana, reale e, più di tutto, efficace. Questo, come premessa per l’assunzione di ulteriori e nuove iniziative tra i due paesi, iniziative, peraltro, che già sono in cantiere e che riguardano sia il campo economico che quello politico.

In altre parole, si prospetta un nuovo modo d‘intendere la materia fiscale grazie a questa nuova collaborazione che vede la città di San Marino e l’Italia, unite per garantire una trasparenza e una chiarezza maggiori mediante l’applicazione di specifiche norme appositamente realizzate per fare in modo che questa collaborazione possa realmente dare i suoi frutti a beneficio di tutti.