Nelle prossime settimane, con la Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, entreranno in vigore le tante novità che interessano il modello Isee, strumento che serve a valutare se si ha diritto o meno ad usufruire delle prestazioni sociali agevolate.
Con il nuovo strumento di calcolo maggiore peso avrà la presenza all’interno del nucleo familiare di figli disabili. Con l’obiettivo di evitare le false dichiarazioni si cercherà di ridurre il più possibile le autocertificazioni, dal momento che molte informazioni, come i redditi, sono già in possesso del Fisco. Una sorta di Isee precompilato. Vediamo più in dettaglio le novità che interessano le modalità di calcolo, detrazioni, immobili di proprietà e patrimonio mobiliare.

Il nuovo modello si compone di 70 pagine, suddiviso in 6 tipologie. La novità più interessante riguarda la modalità di rilascio. Il cittadino, una volta presentata l’autocertificazione, dovrà aspettare 10 giorni, tempo utile all’Inps per controllare i dati dichiarati. Sarà poi possibile scaricare il modello direttamente dal sito dell’Inps, riceverlo tramite Pec o ritiralo al caf.

Possibile rettificare la dichiarazione allegando i documenti a riscontro di quanto indicato. Occhio alle verifiche. I nominativi verranno infatti comunicati alla Guardia di Finanza per gli opportuni controlli.
Ai fini del calcolo verranno presi in considerazioni altri elementi finora esclusi, come per esempio i redditi esenti, gli assegni per il mantenimento dei figli

Conti correnti e depositi
Quando saranno risolti gli ultimi nodi sul versante privacy, l’amministrazione potrà accedere direttamente ai dati sui conti correnti del richiedente. Sarà così impossibile non dichiarare i propri risparmi o investimenti.