Argomento ampiamente discusso quello dell’iscrizione all’Inps dei soci di una srl. Proviamo a fare una sintesi dei vari casi che si possono presentare.
Se per quanto riguarda il caso delle SRL artigiane la situazione è piuttosto semplice poiché per l’iscrizione all’Albo è indispensabile la prevalenza del lavoro dei soci e degli amministratori, la stessa cosa non si può dire per quanto riguarda le Srl commerciali.
Iniziamo col dire che qualora i soci partecipino al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza hanno l’obbligo di iscriversi alla Gestione commercianti. La cosa più assurda è che pagheranno sul reddito fiscale della società e attribuita ai soci in base alla quota di partecipazione, ancorché non distribuito (circolare INPS n. 102 del 12.06.2003).

Socio lavoratore amministratore srl

Cosa succede se il siscrizione-inps-soci-srlocio lavoratore è anche amministratore della stessa società?
In questo caso scatta il secondo problema della c.d. “doppia contribuzione”, anch’essa risolta in modo negativo per il contribuente. Infatti, il socio lavoratore srl, qualora sia anche amministratore, ha l’obbligo della doppia iscrizione: verserà i contributi sia alla Gestione dei commercianti sia alla Gestione Separata qualora percepisca un compenso come amministratore (circolare Inps 78/2013). Nulla rileva in questo caso il concetto di prevalenza dal momento che la sua attività di commerciante è l’unica attività imprenditoriale svolta.

Quindi, se il socio amministratore di Srl percepisce compensi si iscrive e versa i contributi alla Gestione separata. L’obbligo di iscrizione alle Gestione commerciante dipende dal presupposto dell’abitualità della prestazione lavorativa di natura imprenditoriale; è ininfluente quindi che questa sia o meno prevalente rispetto a quella di amministratore. Se il socio è un lavoratore dipendente a tempo pieno, potrà richiedere l’esonero.

Contributi inps socio di capitale

Se il socio di srl è solo un socio di capitali e non presta nessuna attività lavorativa non è iscrivibile all’Inps.

E’ chiaro che se ci troviamo nel caso di una srl senza dipendenti è scontato che almeno uno dei soci svolge attività lavorativa nella società e che quindi sarà obbligato all’iscrizione. L’unica circostanza affinché nessun socio nella srl senza dipendenti versi i contributi INPS è dato dal fatto che questi abbiano già una copertura previdenziale obbligatoria. Questa situazione è impossibile nel caso di negozi che debbano rispettare un orario di apertura al pubblico; al contrario tale situazione si può verificare nel caso di una srl di servizi che per esempio opera sul web.

Nel caso invece di una srl con dipendenti occorre verificare se l’attività direttiva-organizzativa è svolta da qualche dipendente oppure per esempio è esercitata da un soggetto esterno (professionista con specifico incarico attribuito dal consiglio di amministrazione). Per un socio di srl che si avvale di dipendenti sarà sicuramente più facile dimostrare che la sua attività nella società è del tutto marginale e saltuaria e che quindi non dovrà iscriversi all’Inps.

Inps soci srl

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