Iperammortamento 250% introdotta con la legge di Bilancio 2017 è un’agevolazione sui beni strumentali destinata alla c.d. Industria 4.0. In questo articolo vediamo cos’è, come funziona e qual è l’elenco dei beni strumentali oggetto di agevolazione.

Come funziona l’iperammortamento 250%

iperammortamento 250Anche per quest’anno è stato prorogato il super ammortamento 140% che riguarda gli acquisti in beni strumentali. L’altra novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 in tema di agevolazioni per le imprese è l’iperammortamento 250%, cioè l’agevolazione per gli investimenti tecnologici legati a progetti di Industria 4.0.
In pratica il costo di acquisto dei beni strumentali nuovi è maggiorato del 150%, consentendo quindi un maggior valore dell’ammortamento.
I beni oggetti dell’agevolazione sono quelli stabiliti nell’Allegato A della Legge di Bilancio, che è possibile scaricare cliccando il seguente link: elenco beni iperammortamento
Rientrano anche i beni immateriali (software, piattaforme e applicazioni) e i beni in leasing, mentre sono esclusi i beni acquistati mediante un contratto di locazione operativa o di noleggio.
Si deve quindi trattare di beni strumentali, quindi non rientrano i beni merce (destinati cioè alla vendita) e i materiali di consumo.
Sono compresi i beni di costo unitario inferiore a € 516,46, anche se, per effetto della maggiorazione, sia superato il limite di € 516,46.

Per usufruire dell’iperammortamento al 250% imprese e professionisti devono effettuare l’acquisto entro il 31 dicembre 2017, oppure entro il 30 giugno 2018 ma in questo secondo caso l’ordine deve essere fatto entro il 31 dicembre 2017 e l’impresa deve versare, a titolo di acconto, almeno il 20% dell’investimento entro il 31 dicembre 2017.
Il super ammortamento 2017 interessa le imprese che operano nel settore industriale, in particolare nei settori: meccatronica, robotica, big data, sicurezza informatica, nanotecnologie, sviluppo di materiali intelligenti, stampa 3D, internet.
Possono usufruire dell’iperammortamento anche i contribuenti minimi e i soggetti che applicano il regime di vantaggio mentre sono esclusi i contribuenti che applicano il regime forfettario poiché quest’ultimi determinano il reddito applicando il coefficiente di redditività.

Iperammortamento 250% esempio di calcolo

Facciamo un esempio per capirci. Supponiamo che un’impresa acquisti un bene per un valore pari a 1500 euro. Con l’iperammortamento 250% il bene acquisto può essere ammortizzato per € 3.750, consentendo pertanto un risparmio di imposte da versare all’erario.