In caso di mancata presentazione degli elenchi Intrastat si può ricorrere al ravvedimento operoso per regolarizzare la violazione pagando una sanzione di importo fisso, da versare con modello F24 e codice tributo 8911, entro  il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione.

Ravvedimento operoso intrastat

A darne ampio sparavvedimento-operoso-intrastatzio è l’art.11 c.4 del D.Lgs. 471/1997 che, per l’appunto, tratta e disciplina le violazioni riguardanti la mancata comunicazione Intrastat. Iniziamo col dire che, quando si omette la presentazione degli elenchi, è prevista una sanzione che varia dai 516,00 euro ai 1.032,00 euro per ogni singolo elenco.
A tal proposito, c’è da dire che nel momento in cui la regolarizzazione viene effettuata entro il limite di trenta giorni a partire dall’invito presentato dagli Uffici a tal scopo autorizzati, la sanzione viene ridotta alla metà. Ancora, quando si è in presenza di una correzione di dati che dovessero rivelarsi errati o di una integrazione degli stessi, sempre rientrando nei trenta giorni dall’invito presentato dagli Uffici preposti al controllo, l’articolo di cui sopra stabilisce che la sanzione non debba essere applicata.

Ravvedimento Intrastat e codice tributo 8911

In seguito all’omessa presentazione Intrastat, la sua regolarizzazione, che sia chiaro non va intesa come violazione formale, si può effettuare attraverso il mezzo del ravvedimento operoso, entro il limite fissato alla presentazione della dichiarazione IVA annuale, e con il versamento una sanzione pari a 64,00 euro. In particolare, la sanzione è fatta corrispondere in F24 con il codice tributo 8911. Ad essere indicato, poi, dovrà essere l’anno cui la violazione si riferisce.

Tra le altre cose, va ricordato che quando si è in presenza di più violazioni, invece, si può applicare l’art.12 del D.Lsg. 472/97 – concorso in violazioni. Quello appena citato, infatti, è un articolo che sancisce e dispone che venga applicata la sanzione più grave e maggiorarla di un quarto del doppio. Se, dovesse verificarsi la contestazione di tale misura, la pendenza può essere risolta nel limite di 60 giorni a partire dalla data della notifica, mediante la corresponsione di circa un terzo della sanzione di cui si è fatta la richiesta.

Sanzione intrastat tardivo

Quindi, ricapitolando, in caso di omessa presentazione la sanzione prevista va da i 516,00 a 1.032,00 euro. Nell’ipotesi di tardiva presentazione intrastat entro 30 gg. in seguito alla richiesta da parte dell’ ufficio, la sanzione parte da 258,00 per arrivare a 516,00 euro. In caso di tardiva presentazione elenchi intrastat con ravvedimento operoso, la sanzione è di 64,00 euro. E, infine, la dichiarazione incompleta o anche irregolare prevede una sanzione che varia dai 516,00 ai 1.032,00 euro.