Di recente il Ministero del lavoro ha fornito delle utili indicazioni circa i requisiti per i nuovi bonus per le assunzioni e dell’accesso sia per i pensionati e sia per la trasformazione di contratti a tempo determinato in tempo indeterminato, laddove non sia presente nei precedenti sei mesi un’occupazione stabile.

Legge di stabilità 2016 e nuovi incentivi per le assunzioni di 3250 euro

La nuova legge di stabilità ha confermato per il nuovo anno diversi incentivi in caso di nuove assunzioni in azienda con contratto di lavoro a tempo indeterminato e in particolare, prevede l’erogazione di bonus massimi fino a 3250 euro e sgravi sui contributi fiscali del 40%.

Per usufruire di tali agevolazioni, però, è necessario rispettare alcuni importanti requisiti, tra cui l’assenza nei precedenti sei mesi da parte del nuovo lavoratore di un contratto di assunzione a tempo indeterminato e che pone quindi la presenza di altri contratti come non esclusione dagli incentivi per nuove assunzioni.

In particolare, contratti a tempo determinato e professionisti che hanno aperto la partita Iva, possono rientrare a pieno titolo come contratti che non implicano una occupazione stabile da parte del lavoratore.

Categorie escluse ed incluse dal bonus assunzioni 2016

E apprendistati o pensionati? Come possono essere considerati ai fini di una inclusione o esclusione dalle nuove agevolazioni del 2016?

Nel primo caso, secondo i contenuti della legge di stabilità 2016, potrebbe essere prevista una esclusione di tali categorie dai bonus per nuove assunzioni, poichè tale contratto è considerato ai fini di legge come contratto a tempo indeterminato e con la presenza di una occupazione stabile. Nel secondo caso, invece, potrebbe essere prevista una inclusione di tali categorie dai bonus per nuove assunzioni, poichè soprattutto nel caso di importi minimi delle pensioni non si configura la presenza di un fattore economico stabile.

Tuttavia, se si rientra in quest’ultimo caso, è necessario sempre verificare la non presenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato negli ultimi sei mesi e quindi il riconoscimento del bonus in altra azienda, ossia delle cause di esclusione dagli incentivi assunzioni 2016 stabilite dalla ultima legge di stabilità. Tra l’altro proprio lo stesso Ministero del lavoro, ha recentemente chiarito alcuni dei requisiti principali per il nuovo bonus assunzioni del 2016, stabilendo due casi molto importanti su:

  • Pensionati, laddove non ci sia stato nei sei mesi precedenti un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
  • Trasformazione di altri contratti di lavoro in assunzioni a tempo indeterminato e con l’inclusione di precedenti contratti a tempo determinato o di liberi professionisti con partita Iva.