La risposta è . Per la determinazione dell’imponibile IMU non si considerano le destinazioni di fatto, ma il classamento catastale.

Se il sottotetto, o la soffitta, ha una rendita propria ed è classificata catastalmente, ad esempio come C/2, questa viene considerata pertinenza dell’abitazione principale o della seconda casa, al di là dell’abitabilità. E quindi, sconta, l’aliquota di riferimento (agevolata od ordinaria).

Secondo la normativa, infatti: “per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate”.