Torniamo sull’IMU e, in particolare, sulle pertinenze, oggetto di molti vostri quesiti, e vediamo di riepilogare la questione…

Ai fini IMU, l’abitazione principale può avere al massimo tre pertinenze, ciascuna facente parte di queste categorie catastali: C/2 (magazzini, soffitte, cantine, locali di sgombero); C/6 (box auto e garage); C/7 (tettoie e posti auto). È esclusa ogni possibile combinazione.

Importante: non sono ammesse due pertinenze della stessa categoria.

Facciamo un esempio per capire meglio. Ipotizziamo che in una casa vi siano due box auto. Il secondo box sarà tassato come un qualsiasi fabbricato non abitativo e, quindi, dovrà applicarsi l’aliquota maggiorata.

Nel calcolo delle pertinenze vanno considerate anche quelle accatastate con l’abitazione, per le quali è stata attribuita una rendita catastale unitaria. Quando c’è una cantina censita con l’alloggio, ad esempio, un eventuale magazzino accatastato a parte va tassato allo 0,76%, perché entrambe le pertinenze sono “censibili” in C/2.