All’interno della Legge di stabilitá 2015 potrebbe trovare spazio anche un emendamento chiamato a unificare Imu e Tasi; la conferma arriva dallo stesso ministero dell’economia.

Le voci riguardanti l’imposta unica, deputata a sostituire in maniera diretta l’Imu, la Tasi e, a quanto pare, anche la Tari, continuano ad essere confermate. Il sistema fiscale immobiliare torna ad essere oggetto di modifiche dopo gli esiti, affatto che positivi, derivanti dalla legge di stabilità 2014.

La conferma di questa nuova misura è giunta dallo stesso sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti, il quale è intervenuto a Montecitorio nei giorni mentre la manovra inizia il suo iter in parlamento.

Pochi giorni addietro, si era fatta strada l’ipotesi di una tassa unica, tuttavia non era stata confermata in maniera ufficiale dal governo.

Adesso, invece, è proprio uno dei sottosegretari al Tesoro a invitare le forze politiche a prestare la loro attenzione in materia di semplificazione delle tasse locali.

La convivenza tra Imu e Tasi ha generato il caos fiscale più totale oltre che un’infinita di situazioni diverse tra loro al punto che i Caf e gli uffici degli studi professionali deputati al supporto di imprese e cittadini, sono stati, letteralmente, presi d’assalto. Per non parlare, poi, del successivo inadempimento da parte della maggior parte delle amministrazioni aggiornare le aliquote mediante specifiche delibere.

Da qui nasce il tentativo di operare un riordino del comparto fiscale, in seguito all’incessante avvicendarsi di sigle e metodi di calcolo che hanno avuto soltanto il merito di aver mandato in tilt i cittadini, le istituzioni nonché gli uffici di consulenza. Quel che è certo è che l’Imu e la Tasi insieme hanno causato fin troppi problemi.

Per ciò che concerne Tasi e Imu, a breve si potrebbe assistere ai primi passaggi del testo di legge in commissione Bilancio a Montecitorio, dove potrebbe arrivare l’emendamento che potrebbe unificare le predette misure fiscali.

Con riferimento, invece, alla Tari, la componente sui rifiuti che di fatto replicava la precedente Tares, per ora qualsiasi ipotesi di una unificazione risulta essere alquanto remota in quanto non incontrerebbe neppure il favore di una serie di problemi burocratici e di riscossione del tributo.

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