Rispondendo anche dal alcuni commenti, si precisa che la normativa IMU, in riferimento al versamento dell’imposta, prevede che questo debba essere eseguito soltanto mediante utilizzo del Modello F24.

Il pagamento tramite F24 consente di avvalersi della compensazione con i crediti erariali.

Al riguardo, ricordiamo che i Comuni sarebbero tenuti a disciplinare le modalità con le quali i contribuenti possono compensare le somme a credito con quelle dovute a titolo di tributi comunali.

Altre possibilità di poter convertire eventuali somme – a nostro parere – necessita di espressa autorizzazione da parte degli organi competenti.

Alcuni Comuni hanno già chiarito che il credito ICI eventuale non sarà compensato con l’IMU a debito, perché la quota destinata allo Stato crea delle enormi difficoltà di gestione delle compensazioni tra vecchia e nuova imposta.

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2 Responses to IMU a credito: si può portare a compensazione?

  1. ALBERTO scrive:

    quindi, nel saldo, non si può compensare imu a credito con lo stato con pari importo imu a debito del Comune, determinati in seguito ad errato versamento dell’acconto imu a giugno ?

  2. Donato scrive:

    A giugno ho pagato 16,00 euro di acconto per la prima casa. Successivamente il Comune ha ridotto l’aliquota e pertando all’atto del Saldo la prima casa risultava ESENTE successivamente per recuperare le 16,00 euro le ho compensate con la somma dovuta per la 2^ casa. vorrei sapere se potevo fare la compensazione in automatico considerando che stavo procedendo a un saldo (conguaglio)

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