IMU studiocommerciale online

Imu e Mini Imu studiocommerciale online

Arriva la mini-Imu, il 2014 ci porterà la nuova imposta nata dalle ceneri della  vecchia Imu che il Governo Letta ha abolito. Chi dovrà pagare la mini-Imu? E chi invece ne sarà esonerato?

Della tassazione relativa alla prima abitazione, gli italiani pare davvero che non potranno mai esserne liberati, benchè sia stata eliminata la seconda rata Imu,  in merito pareva di essere arrivati finalmente al lieto fine quando il Consiglio dei Ministri dava ufficiale annuncio dell’abolizione definitiva della seconda rata Imu, qualche italiano troppo frettolosamente ha tirato un sospiro di sollievo.

Invece ecco la sorpresa covare sotto le ceneri dell’abolizione cosi generosa: all’interno dello stesso decreto varato dal Consiglio e illustrato con nota ufficiale di Palazzo Chigi, c’è una direttiva, che impone ai cittadini l’obbligo di pareggiare la metà della differenza tra l’aliquota standard Imu del 4 per mille e l’aumento deliberato dai comuni che va dal 4 fino al 6 per mille. Ecco che i cittadini illusi e colti di sorpresa (sgradevole), entro il 16 gennaio 2014, sono costretti a pagare in ogni caso, Imu o non Imu.

E non sarà uno sparuto gruppetto a svuotare le tasche per la mini-imu, l’aliquota è aumentata in molti comuni, tra i quali molte le città importanti come Roma, Milano, Torino, Napoli e Palermo. L’importo preciso non è stato ben chiarificato, si parla di circa 42 euro, ma altre voci fanno riferimento a cifre che vanno dai 70 ai 100 e passa euro; forse meno di quello che ci si poteva aspettare, ma in ogni caso sono sempre soldi tolti ai budget di famiglie già messe sufficientemente alla gogna.

E tra bei discorsi ufficiali, promesse, abolizioni e la necessità in crescita di liquidità da parte dei comuni, strangolati dal patto di stabilità, gli italiani avranno sempre da  pagare una tassa sulla prima casa.

Di seguito l’elenco dei 46 comuni tirati in causa, e la singola percentuale di aumento.

1) Torino 5,75

2) Alessandria da 5 a 6

3) Novara da 3,8 a 5

4) Varese 4,5

5) Verbania 5,5

6) Genova 5

7) La Spezia da 4 a 6

8) Milano da 3,6 a 6

9) Cremona 5

10)Pavia 5

11)Varese 4,5

12)Belluno 5

13)Rovigo 6

14)Verona da 3 a 4,8

15)Forlì 5,5

16)Modena 5,2

17)Parma 6

18)Piacenza da 4,8 a 6

19)Ravenna 5

20)R.Emilia 5

21)Rimini da 5 a 6

22)Arezzo da 4 a 5

23)Grosseto 4,4

24)Livorno 5,8

25)Pistoia da 4 a 6

26)Siena 5,5

27)Perugia 5

28)Terni 5,5

30)Roma 5

31)Rieti 6

32)Teramo da 2,6 a 4,6

33)Campobasso 5

34)Napoli 5

35)Avellino 5,5

36)Benevento 5

37)Caserta 6

38)Salerno 4,7

39)Potenza 5

40)Foggia 5,5

41)Catanzaro 6

42)Palermo 4,8

43)Agrigento 6

44)Catania da 4 a 6

45)Messina 6

46)Cagliari 4,5

 

 

 

 

 

 

Tagged with →  
Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi approfondimenti pubblicati nel blog

TROVA-FINANZIAMENTI

RICHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

Inserire il codice di sicurezza
captcha
Accetto la politica privacy