Il nuovo regime fiscale agevolato previsto nella legge di Stabilità, che prenderà il via dal 01 gennaio 2015 è un regime naturale, vale a dire che tutti quei contribuenti che rispettano le condizioni possono aderirvi.Chi lo vorrà potrà optare per il regime ordinario, vale a dire assoggettando i redditi ad Irpef e relative addizionali.

Ma è davvero così conveniente questo nuovo regime fiscale?
Dalle prime proiezioni pare proprio di no, soprattutto effettuando un confronto con l’attuale regime dei minimi ed i primi a farne le spese sono sicuramente i professionisti.
Per questa categoria di contribuenti, la soglia per l’accesso al nuovo regime è dimezzata, passando quindi da 30mila a 15mila euro.
Qualche giorno fa il Sole 24 Ore ha effettuato un confronto tra il nuovo regime agevolato 2015 e l’attuale regime dei minimi.
Simulando la situazione di un giovane architetto con compensi pari a 10.500 euro, costi 2.500 euro, contributi previdenziali 758 euro è emerso come con il nuovo regime fiscale il professionista subisca una tassazione di + 343,19 euro.
Per capire come si calcola il reddito nel nuovo regime fiscali vi rimando a questo articolo: Calcolo reddito regime dei minimi

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2 Responses to Il nuovo regime forfetario conviene? Professionisti penalizzati

  1. claudio scrive:

    L’esempio citato del Sole 24 Ore per il giovane architetto con 10500 euro di ricavi riporta contributi per 758 euro. non sono il 27.72%? Com’e che è stato calcolato?

    • Cristian Marra scrive:

      Infatti non l’ho capito. I contributi si versano come dice lei in percentuale al reddito dichiarato, come avviene per la gestione separata.

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