Il Governo Italiano ha deciso di promuovere un bonus genitori da 5000 euro dal prossimo 2016 a  favore di aziende che assumono genitori in stato di precarietà lavorativa o di disoccupazione. Per ottenere il bonus economico dell’Inps, è necessario procedere sia all’inserimento dei dati presso la banca dati Inps e sia rispettare alcuni requisiti formali sulla tipologia del contratto di lavoro.

Requisiti per l’iscrizione alla banca dati Inps dei giovani genitori precari

Per accedere al bonus genitori del 2016, è importante rispettare una prima fase da parte dei potenziali beneficiari di iscrizione ad una banca dati Inps, utilizzando i codici Pin rilasciati dall’ente (o presentando una richiesta in caso di assenza di credenziali di accesso) per accedere alla sezione dei servizi al cittadino e alla sezione per le comunicazioni telematiche e iscrizione alla banca dati dei giovani genitori.

L’iscrizione sarà poi vincolata alla presenza dei requisiti soggettivi richiesti per la legge per il riconoscimento del bonus genitori 2016, come:

  • Età del genitore non superiore a 35 anni e presenza di un figlio minorenne all’interno del nucleo familiare.
  • Presenza di un contratto che attesti la situazione precaria sotto il punto di vista lavorativo (ad esempio un lavoro occasionale di tipo accessorio, somministrazione, disoccupati iscritti al centro per l’impiego per cessazione di un precedente rapporto di lavoro precario).
  • Iscrizione alla già citata banca dati dell’Inps con modalità telematica nella sezione del portale web dell’istituto previdenziale.

Requisiti da rispettare per le aziende che intendono assumere giovani genitori precari

Requisiti precisi da rispettare anche per le aziende che decidono di assumere giovani precari in funzione del nuovo bonus Inps da 5000 euro e relative a:

  • Richiesta del nuovo bonus per un massimo di cinque lavoratori regolarmente iscritti nella banca data Inps.
  • Essere in regola con adempimenti specifici della azienda come il Durc, ossia il documento di regolarità contributiva e previdenziale.
  • Non aver licenziato personale nei sei mesi precedenti alla richiesta del bonus genitori o volontà di assumere nuovamente lo stesso lavoratore (genitore e con il requisito del bonus).

Inoltre il bonus ricevuto non sarà corrisposto in denaro, ma darà diritto solo ad uno sgravio contributivo da dover poi inserire con il relativo conguaglio dei contributi versati nella dichiarazione UniEmens.

Per ulteriori informazioni è possibile anche consultare il messaggio Inps numero 20065 del 21 ottobre 2011, in cui sono racchiuse le modalità per poter richiedere e accedere al bonus Inps con assunzioni genitori precari a tempo indeterminato con formula part time o full time.