Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.22/E del 2 aprile. L’Amministrazione finanziaria precisa che le “spese di acquisto e di realizzazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica sono detraibili se l’apparecchiatura è al servizio dell’immobile residenziale”. E precisa, altresì, che per godere della detrazione fiscale prevista dall’articolo 16-bis del Tuir, attualmente al 50 per cento, l’installazione dell’impianto deve essere al servizio dell’abitazione del contribuente.

Il contribuente che intende usufruire delle detrazioni deve conservare la documentazione che attesta l’acquisto e l’installazione dell’impianto fotovoltaico; chi intende avvalersi della detrazione di imposta deve conservare le abilitazioni amministrative richieste dalla legislazione edilizia.

Per le spese sostenute dal 26/06/2012 al 30/06/2013, la detrazione del 36% passa al 50%, e il limite di spesa sul quale calcolare la detrazione sale da 48mila euro ad un massimo di 96mila euro per unità immobiliare.

E per le detrazioni per chi vende energia c’è un o stop? Sì. Il documento di prassi, infatti, precisa che la detrazione è esclusa quando la cessione dell’energia prodotta in eccesso ha fini commerciali.