forfettario-superamento-limitiIl regime forfettario è stato recentemente introdotto dalla legge di Stabilità del 2015 ed è un particolare regime agevolato per chi decide di iniziare una nuova attività e rientra in certe soglie di ricavi. Vi è inoltre l’applicazione di una imposta del 15% sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali regionali, delle addizionali comunali, dell’Irap.

Quali vantaggi per il nuovo regime forfettario?

Il forfettario è un regime speciale per l’apertura di partite Iva da parte dei contribuenti minimi che esercitano attività di imprese o professioni entro certe soglie reddituali.

Dal prossimo anno andrà inoltre a sostituire i precedenti regimi agevolati come quello più noti dei minimi. Tra gli elementi più importanti da considerare per l’applicazione del regine forfettario vi è però quello dello sforamento dei ricavi con uscita differita.

In particolare rispetto al regime di minimi non vi è la decadenza immediata dal forfettario in caso di ricavi superiori al 50%, ma il passaggio ad un regime ordinario potrà avvenire dall’anno successivo se confermate tali cifre.

Cosa fare nel caso di ricavi superiori al 50% nel regime forfettario

Nel caso di ricavi superiori al 50% conseguiti nell’anno, il contribuente minimo del regime forfettario sarà quindi soggetto:

  • Alla permanenza nel regime forfettario per l’anno in corso, senza cioè la decadenza immediata (come invece accadeva nel regime dei minimi)
  • Fuoriuscita da regime forfettario dall’anno successivo
  • Entrata nel regime ordinario, con l’applicazione di addebito Iva e tenuta registri contabili

Rispetto invece ai requisiti cardine per l’entrata o per la permanenza nel nuovo regime forfettario inserito nella legge di stabilità del 2015, si prevede la possibilità di avanzare richiesta nel suddetto regime per:

  • Coloro che svolgono attività d’impresa (anche sotto forma di lavoro autonomo o impresa familiare)
  • Coloro che nell’anno precedente hanno ricevuto compensi non superiori ai limiti previsti per ogni categoria
  • Coloro che non hanno erogato a personale dipendente compensi superiori ai 5000 euro
  • Coloro che non hanno acquistato beni strumentali superiori ai 20.000 euro
  • Coloro che non rientrano in fattispecie di esclusione

 Alcuni dei principali vantaggi del regime forfettario

Vi ricordiamo infine che il regime forfettario è comunque un regime agevolato in termini di partita Iva e che presenta alcuni vantaggi molto importanti rispetto alla partita Iva ordinaria quale:

  •  Applicazione di una imposta del 15% sostitutiva dell’Irpef, delle addizionali regionali, delle addizionali comunali, dell’Irap.
  • Applicazione di una disciplina di vantaggio per coloro che iniziano una nuova attività (start up) con una riduzione del reddito imponibili di 1/3 per l’anno di inizio della suddetta attività e per i due anni successivi.
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