fondo-garanzia-microcreditoE’ possibile, per un giovane under 35, libero professionista, e contestualmente socio lavoratore di Sas, accedere al fondo di garanzia prima casa messo a disposizione dal dipartimento del Tesoro?

La risposta è affermativa. Il fondo è aperto a tutti, salvo assicurare priorità ad alcune categorie specificatamente individuate. Sono ammissibili ai benefici del nuovo fondo di garanzia per la prima casa, istituito dall’articolo 1, comma 48, della legge 147/2013 (legge di stabilità per il 2014), i mutui ipotecari di ammontare non superiore a 250mila euro erogati per l’acquisto, ovvero per l’acquisto e per interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica, di unità immobiliari site sul territorio nazionale da adibire ad abitazione principale del mutuatario (con esclusione di quelle rientranti nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e di quelle che hanno le caratteristiche di lusso indicate nel Dm del ministero del Lavori pubblici del 2 agosto 1969, n. 1072.

Il mutuatario, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli pervenutigli per successione a causa di morte, anche in comunione con altro successore, e che siano in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli. Il funzionamento del Fondo è stato disciplinato con Dm Economia e Finanze del 31 luglio 2014.

In fase di istruttoria, se nello stesso giorno pervengono più domande, è data precedenza ai mutui erogati a favore delle giovani coppie, dei nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, dei conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari comunque denominati, dei giovani di età inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico, di cui all’articolo 1 della legge 92/2012.
Per i mutui ai quali è assegnata priorità, il tasso effettivo globale (Teg) non può essere superiore al tasso effettivo globale medio (Tegm) pubblicato trimestralmente dal ministero dell’Economia e delle finanze ai sensi della legge 108/1996.

Gli elenchi delle banche aderenti al Protocollo presso le quali è possibile richiedere le garanzie statali sono disponibili sul sito di Consap Spa, soggetto gestore, oltre che sul sito dell’Abi.