Sono 37,4 milioni le risorse messe a disposizione dei giovani destinate alla realizzazione di attività imprenditoriali di enti non profit delle Regioni della Calabria, Sicilia, Puglia, Campania.

Gli obiettivi che si intende raggiungere sono i seguenti:

– Attivazione di 180/200 progetti che prevedono l’impiego diretto e indiretto di giovani nella loro attuazione.

– Aumento dell’offerta di servizi collettivi come la diffusione della legalità tra i giovani, la riduzione della dispersione scolastica, la valorizzazione delle differenze, dell’interculturalità e la promozione del dialogo tra identità culturali e religiose.

– Valorizzazione di beni pubblici (recupero del territorio, del patrimonio culturale e ambientale) e ampliamento e miglioramento della loro fruizione.

I soggetti destinatari sono i giovani under 35 del Sud Italia che, attraverso associazioni di volontariato e privato sociale, cooperative ed enti senza scopo di lucro, potranno proporre idee per la valorizzazione di beni pubblici e per il miglioramento dell’offerta di sevizi collettivi, con particolare attenzione ai beni culturali.

REGIONI DEL SUD DESTINATARIE DEI BANDI

Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

A titolo esemplificativo, possono presentare proposte i seguenti soggetti:

a) associazioni di promozione sociale;

b) cooperative sociali;

c) organizzazioni di volontariato;

d) Onlus;

e) organizzazioni non governative;

f) fondazioni;

g) enti ecclesiastici.

Le azioni previste sono le seguenti:

– diffusione della legalità tra i giovani;

– sostegno alla formazione educativa e didattica;

– promozione e valorizzazione delle culture e delle tradizioni, del dialogo tra identità culturali e religiose;

– diffusione delle nuove tecnologie in ambiti occupazionali, sociali, culturali;

– promozione della cittadinanza Europea;

– valorizzazione del capitale umano di eccellenza in ambito tecnico, scientifico, creativo;

– valorizzazione e fruizione di beni di proprietà di una pubblica amministrazione (ad es. beni ambientali, storico-artistici, patrimoni confiscati alla criminalità organizzata, ecc.).

Più specificamente:

1. il primo bando, “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, a cui è destinato il 40% delle risorse, punta a sostenere il recupero di spazi comuni al fine di restituirli al territorio, dando impulso all’imprenditoria giovanile e all’occupazione sociale;

2. il secondo bando, “Giovani per il sociale”, a cui è destinato il 60% dei fondi, è volto a favorire l’inclusione sociale, il coinvolgimento e il sostegno di giovani in condizioni di disagio, con l’obiettivo di promuovere la cittadinanza attiva e la solidarietà.

L’importo massimo del cofinanziamento pubblico per singolo progetto è di 200.000 euro.

La pubblicazione dei bandi con i formulari e le linee guida per la loro compilazione avverrà a inizio ottobre dopo una prima fase di discussione e

concertazione con i rappresentanti delle associazioni non profit.

I progetti andranno fatti pervenire entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’avviso “Giovani per il sociale” ed entro 90 giorni dalla pubblicazione dell’avviso “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”.

I principali elementi di valutazione saranno la rilevanza dei risultati attesi, l’efficacia del progetto, le competenze dei giovani e la capacità di rete mobilitate, nonché la sostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa.

Fonte: www.studiocommercialemarra.it