fruizione ferie non goduteEntro fine mese i lavoratori dipendenti dovranno godere delle ferie residue maturate nell’anno 2012.

E’ bene quindi che i datori di lavoro controllino la situazione onde evitare di incorrere in sanzioni, il cui ammontare varia da un minimo di € 130 a € 780.

Ogni lavoratore ha diritto ad un periodo annuale di ferie stabilito dai rispettivi C.C.N.L., la cui durata non può essere inferiore alle 4 settimane annuali.

Il D.Lgs. n. 66/2003 distingue le ferie in tre periodi:
– i primi due periodi corrispondono a due settimane l’uno;
– il terzo periodo è stabilito dai C.C.N.L. o dal contratto di assunzione.

Il primo periodo di ferie, pari a due settimane, va fruito nello stesso anno di maturazione. Il lavoratore deve richiederle in anticipo considerando le esigenze dell’impresa.
Già in questa prima fase il datore di lavoro è passibile di sanzione qualora il lavoratore non abbia goduto del suddetto periodo di ferie nel corso dell’anno. In questo caso il lavoratore vanta un credito per ciascun giorno di mancato godimento delle ferie, i quali gli verranno liquidati a fine rapporto.

Il secondo periodo di ferie, sempre pari a due settimane, può essere fruito entro e non oltre 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione. Quindi per capirci le ferie residue dell’anno 2012 vanno fruite entro il 30 giugno 2014.

Infine, il terzo periodo, stabilito dal contratto di assunzione o dai rispettivi C.C.N.L.

Concludiamo col dire che per il periodo c.d. minimo legale, cioè le quattro settimane, non è possibile monetizzare le ferie non godute.

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