fattura-elettronicaFattura Elettronica: Il 6 dicembre scorso, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile  la piattaforma per l’invio delle fatture elettroniche, gli invii in questione sono quelli tra gli uffici pubblici e i loro fornitori, che si sono accordati tra loro per utilizzare la fatturazione digitale; uso messo in atto in anticipo rispetto alla decorrenza d’obbligo di legge.

Quello del 6 dicembre è il  primo “step” in merito alla partenza del “sistema di interscambio” detto più brevemente SiS e affidato all’Agenzia delle Entrate. In merito al “sistema di interscambio” è stata emessa una  circolare della Ragioneria dello Stato, con dettagli e chiarimenti alle amministrazioni coinvolte.

La legge ( art. 1, comma 209, della Legge n. 244/2007) ha previsto che la produzione,  la trasmissione, la conservazione e la conseguente  archiviazione delle fatture emesse alle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, della Legge n. 196/2009, e alle amministrazioni autonome, devono essere sempre e soltanto in forma elettronica.

Nel provvedimento rientrano tutte le forniture nei confronti di tutti gli enti presenti nella lista del conto economico; aggiornati dall’Istat periodicamente ai sensi dell’art. 1, comma 3 della Legge 196. Gli enti locali invece per ora sono ancora esonerati, dato che sono necessarie specifiche direttive. Per i fornitori invece l’unico obbligo è quello di essere italiani.

Le fatture elettroniche devono essere trasmesse nel formato XML, e contenere tutte le indicazioni riportate nell’allegato A al decreto. La trasmissione delle fatture agli enti và eseguita tramite il sistema di interscambio affidato, come già detto all’Agenzia delle Entrate con il supporto di Sogei.

Ovviamente è stato il Ministero dell’Economia unitamente all’Agenzia per l’Italia digitale, a rendere disponibili sul proprio portale elettronico servizi e strumenti informatici utili come supporto per l’utilizzo delle fatture elettroniche; servizi e strumenti completamente gratuiti. La fattura elettronica diviene procedura d’obbligo per ministeri, agenzie fiscali e istituti di previdenza, a partire dal 6 giugno 2014; un sistema pubblico innovativo, efficiente e trasparente per pagamenti semplici e veloci.