Per la verifica della soglia di reddito dei familiari a carico, non è chiaro se i seguenti redditi (non indicati in Dichiarazione dei redditi) vadano comunque considerati:
1) incasso voucher per lavoro accessorio;
2) pensione di invalidità;
3) assegno di accompagnamento;
4) maternità o malattia pagata dall’Inps per un imprenditore agricolo;
5)  infortunio pagato dall’Inail per imprenditore agricolo.

L’art. 12 del Tuir dispone espressamente quali sono i redditi esenti da Irpef (che come tali non risultano sommati al rigo RN1) che risultano comunque rilevanti ai fini dello status di familiare a carico. Tanto premesso, si risponde rispettivamente:
1) l’attività di lavoro accessorio non rilevante ai fini dello status di familiare a carico considerato che non produce “reddito imponibile” (mentre, per espressa previsione di legge, assume rilevanza ai fini delle prestazioni assistenziali/previdenziali disoccupazione, Cig, eccetera);
2) non rileva (esente Irpef, ma non rilevante ex art. 12 del Tuir);
3) non rileva (esente Irpef, ma non rilevante ex art. 12 del Tuir);
4 e 5) non rilevano (posto che l’imprenditore agricolo è tassato su base catastale e dunque non assume autonoma rilevanza reddituale quale “indennità sostitutiva” ex art. 6, comma 2 del Tuir, e quindi neppure per l’art. 12 del Tuir).

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