Si chiede quale sia il corretto trattamento fiscale di un immobile categoria D/10 il cui proprietario non ha i requisiti di coltivatore diretto o IAP, e dato in affitto assieme al fondo rustico sul quale insiste, situato in Comune montano.

I fabbricati “strumentali alle attività agricole” non sono produttivi di reddito fondiario (pertanto non vanno indicati a quadro RB) in quanto la loro redditività risulta insita nel reddito del terreno (dichiarato a quadro RA); in tal senso le istruzioni ad Unico PF 2014 (pag. 24) e la circolare n. 3/DF/2012.

A tal fine non rileva se il fabbricato sia utilizzato direttamente dal coltivatore diretto o Iap (né se sia stato assoggettato ad IMU o meno, in applicazione del principio di sostituzione; come noto, tali fabbricati situati in comuni montani posseduti da coltivatori diretti/Iap, risultano esenti da tale imposta); i fabbricati strumentali si considerano infatti “rurali” indipendentemente dal soggetto proprietario, per il solo fatto di essere destinati alla protezione delle piante, alla conservazione dei prodotti agricoli, alla custodia delle macchine, degli attrezzi e delle scorte occorrenti per la coltivazione, eccetera.