E’ in vigore già da qualche anno, precisamente dal 01 ottobre 2006, l’obbligo per i titolari di partita iva di pagare contributi e tasse esclusivamente tramite f24 online.
Questo vuol dire che non potranno più recarsi allo sportello bancario o postale per effettuare i versamenti.
Restano fuori da tale obbligo le persone fisiche che non hanno partita iva.

La norma ha come obiettivo quello di rendere subito disponibili al fisco i dati dei versamenti a vantaggio anche degli stessi contribuenti.
Ovviamente per poter far ciò bisogna essere titolari di un conto corrente bancario o postale. Altri oneri quindi a carico delle imprese e professionisti che dovranno sostenere le spese di tenuta conto e bolli statali.

Come risparmiare sul conto corrente?
Oggi il mercato offre la possibilità di aprire conti correnti online a zero spese.
Sono diverse le banche che offrono questa possibilità: CheBanca, Ing Direct, Fineco.
L’apertura può essere fatta direttamente online compilando la relativa modulistica. Vi basterà inviarla via raccomandata a/r. Entro circa 10 giorni, il tempo utile per la banca di elaborare la documentazione ricevuta, vi verranno recapitati a casa i codici di accesso al servizio di home banking. Vi basterà un piccolo versamento per renderlo operativo.
Ora potrete pagare il vosto f24 online senza nessun costo.
Molti si chiederanno come mai una banca offre conti correnti a zero spese? Dove sta il loro guadagno?
Provate a chiedere qual è il tasso di interesse attivo. Il conto è gratuito ma non ci sarà nessun interesse a vostro favore.