polizze-unit-linked-trattamento-fiscaleL’Amministrazione Finanziaria, mediante la Risoluzione 52/E del 16.05.2014, ha inteso chiarire che, rientrano nell’esenzione da IVA in seguito alla loro assimilazione a fondi comuni d’investimento: le prestazioni finanziarie indirizzate alle compagnie di assicurazione al fine della gestione degli attivi a copertura delle riserve tecniche e, in special modo, della gestione degli attivi a copertura delle riserve tecniche relativi la polizza unitlinked come quella indexlinked.

Il chiarimento avviene dopo la richiesta avvenuta da parte della la società istante per ciò che concerne la disciplina IVA sulla gestione degli attivi volti a coprire le riserve tecniche a garanzia degli impegni presi in carica dalle stesse compagnie nei confronti degli assicurati come anche sulla riconducibilità o meno delle predette prestazioni, a quelle connesse alla gestione di fondi comuni di investimento, esenti da IVA ai sensi dell’articolo 135 della direttiva del Consiglio 2006/112/CE e dell’articolo 10 del d.P.R. del 1972/n. 633.

Secondo la Corte di giustizia dell’Unione Europea, il regime di esenzione di cui all’articolo 135, è da circoscrivere alla gestione dei fondi comuni d’investimento che non solo comprendono diversi gruppi d’investimenti, ma che includono svariati titoli che hanno la capacità di essere amministrati efficacemente al fine di ottimizzare i risultati e mediante cui gli investimenti di natura individuale possono essere di entità relativamente modesta.

Dopo la sentenza della Corte di Giustizia del 19 luglio 2012, si è avuto l’intervento del legislatore nazionale che ha modificato il primo comma dell’articolo 10 del d.P.R. n. 633, nel numero 4), fissando l’applicazione del regime di esenzione, innanzitutto, alle operazioni che riguardano azioni, obbligazioni o anche titoli di natura non rappresentativa di merci e in base a quote sociali; l’unica eccezione riguarda la custodia e l’amministrazione dei titoli come anche la gestione individuale di portafogli e le operazioni connesse a valori di beni mobili e a strumenti finanziari di natura differente dai titoli, con l’inclusione delle negoziazioni e delle opzioni; in questo caso, l’eccezione riguarda la custodia e l’amministrazione come il servizio di gestione dei portafogli di natura individuale.

Secondo l’Amministrazione Finanziaria, le prestazioni finanziarie indirizzate alle compagnie di assicurazione al fine della gestione degli attivi a copertura delle riserve tecniche e, in special modo, della gestione degli attivi a copertura delle riserve tecniche concernenti le polizze unitlinked e indexlinked, rientrano nell’esenzione da IVA, dal momento che sono assimilate a fondi comuni d’investimento.

Da cosa deriva tale equiparazione?  Dal fatto che la gestione degli attivi a copertura delle riserve tecniche relativi alle polizze unitlinked e indexlinked, essendo quest’ultime forme di investimento in cui la compagnia ricopre il ruolo di intermediario e, dunque, non può incidere in alcun modo sulla produttività, presenta la medesima finalità dei fondi comuni d’investimento.