Premesso che in base alla normativa, l’IMU derivante dall’abitazione principale e dalle relative pertinenze, nonché dai fabbricati rurali strumentali, è destinata al Comune, mentre quella derivante dagli altri immobili spetta per metà allo Stato, e che il versamento dell’IMU, per il 2012 va effettuato in 2 rate di pari importo (entro il 18/06 ed entro il 16/12) tramite F24, oppure in un’unica soluzione entro il 18.6.2012, per come dettato dal comma 3 dell’art. 9, c’è da precisare che l’importo, durante il calcolo, va suddiviso in due parti, una per il Comune e una per lo Stato.

Facciamo un esempio di calcolo dell’IMU e del calcolo tra la parte che spetta allo Stato e quella che spetta al Comune. Calcolo che potrà farvi il commercialista, ma che vi riporto ugualmente.
Consideriamo un contribuente sposato con due figli conviventi, di età non superiore a 26 anni e supponiamo che possieda i seguenti immobili: abitazione principale, con rendita catastale rivalutata di euro 800; pertinenza, con rendita catastale rivalutata di euro 150; immobile a disposizione, con rendita catastale rivalutata di euro 900. Supposto che il Comune non abbia apportato delle modifiche alle aliquota IMU e che quindi le aliquote da applicare siano lo 0,76% e lo 0,40%.

L’imposta dovuta sarà pari a:
Per l’abitazione principale (800 x 160 x 0.40%) = 512
detrazione
(200+50+50) = 300
per la pertinenza (150 x 160 x 0.40%) = 96
per l’immobile a disposizione (900 x 160 x 0.76%)
Risultato 1.094

IMU totale = 512 – 300 + 96 + 1.094 = 1.402

L’IMU destinata allo Stato è determinata da IMU immobile a disposizione (seconda casa)= 1.094/2 = 547. Per il versamento vi ricordo che l’Agenzia delle Entrate dovrà istituire specifici codici tributo utilizzabili nel mod. F24.