L’esame relativo alla Legge di Stabilità è all’ultimo giro di boa, e culminerà nell’approvazione da parte della Camera.

Le proposte di modifica approvate sono diverse. In particolar modo, da segnalare è l’eliminazione a partire dal 2014 dell’imposta di bollo fisso su conto titoli pari a 34,20 euro che, al contempo, è stata aumentata nella misura massima da 4.500 a 10.000 euro. È stata prevista, poi, anche la possibilità per le regioni di stabilizzare il personale la cui assunzione è avvenuta mediante contratto a tempo determinato, a patto che lo facciano impiegando proprie risorse.

Con riferimento al versamento dell’Imu, invece, sono state bloccate le sanzioni e gli interessi nel caso in cui il versamento della seconda rata dell’Imposta dovuta per il 2013 fosse insufficiente, a condizione che sia versata la differenza non oltre il termine della prima rata dovuta per il 2014.

Tra le altre cose, poi, è stata oggetto di approvazione anche un norma volta ad ostacolare l’evasione sulle transazioni che ineriscono gli atleti, per primi i calciatori.

In ordine di approvazione vi sono poi: lo slittamento dal 16 gennaio 2014 al 24 gennaio del pagamento della mini rata dell’Imu e la modifica delle norme per il fondo taglia cuneo per imprese e lavoratori, che prevede che le risorse derivanti dalla lotta all’evasione fiscale e dalla spending review, salvo quelle già impegnate, dovranno essere destinate al fondo già a partire dal 2014. Più esattamente, una parte sarà destinata agli imprenditori, e l’altra ai lavoratori e ai pensionati. È previsto, financo, lo stanziamento tra il 2014 e il 2015 di 453 i milioni e quasi 500 milioni fino all’anno 2020.

Ma, tra i provvedimenti che, senz’altro, costituiscono una manna dal cielo per molti, vi sono quelli che predispongono la nascita di un nuovo fondo per il bonus bebè come anche, in occasione, dell’Expo 2015, la previsione per il lavoro delle forze di sicurezza di una spesa di 147 milioni da distribuire in due anni.

Anche i temi prima lasciati in sospeso dalla Camera, si apprestano ad essere votati.  Essi riguardano stadi, spiagge e vecchie cartelle esattoriali. In particolare, si potranno ammodernare e costruire nuovi stadi e nuovi impianti sportivi, ma senza realizzare nuovi complessi edilizi. Infine, è stata predisposta una sanatoria per le pendenze giudiziarie in merito al pagamento dei canoni per l’impiego di beni pubblici marittimi. Mentre per le vecchie cartelle esattoriali, i debiti e gli avvisi esecutivi, potranno essere pagati, senza versare gli interessi entro il 28 febbraio 2014.