come-segnalare-sprechi-pubblica-amministrazioneC’è una data che all’insaputa di tutti è già storica ed è tre settimane fa. Il 16 giugno 2014 è stato sconfitto Siope e si è aperta la breccia nel muro di gomma della spesa pubblica, quella totale, il conto voce per voce di quanto, come e perchè lo stato spende circa 800 miliardi l’anno per l’amministrazione della cosa pubblica.

Il tutto è registrato su Siope, che sta per sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici. Dati finora riservati, cui avevano accesso pochi funzionari, la Banca d’Italia e Ragioneria dello Stato
Dal 16 giugno per decreto del ministero delle finanze chiunque può collegarsi al sito di Siope ed accedere a tutte le spese dello stato, degli enti locali, delle università, degli ospedali e di tutto ciò che è pubblico.
Non servono registrazioni ne password. Accesso libero voce per voce, anno per anno, regione per regione.

E’ così si scoprono subito alcune curiosità. Per esempio che nonostante la tanto sbandierata spending review sono stati spesi più soldi dalle regioni nei primi sei mesi dell’anno in corso 21,6 miliardi di euro che nel 2013 quando erano stati 19,8 oppure che in un semestre lo stato paga 44 milioni per i servizi di pulizia, 21 per acquisti di alimenti e 177 per traslochi tra uffici pubblici.
Poi ci sono i casi limite, come quello della cosiddetta Calabria Felix, 1184 dipendenti di troppo, quasi la metà del totale e un sistema di assunzioni, promozioni ed aumento di stipendio spesso ingiustificati.