Devi avviare un’attività e sei indeciso se aprire una ditta individuale o srls? Questa è sicuramente una scelta molto delicata; da ciò dipende qual è il regime fiscale e di conseguenza la tassazione sugli utili. L’obiettivo di questo articolo è quello di aiutarti nella scelta migliore e più adatta alle tue esigenze. Se dopo aver letto l’articolo hai qualche dubbio o hai bisogno di una consulenza più approfondita contattami pure per un primo consulto gratuito.

Ditta individuale o srls: vantaggi e svantaggi

ditta individuale o srlsLa ditta individuale è senza alcun dubbio la forma più semplice e meno onerosa; infatti per costituire una ditta individuale non occorre il notaio. Possiamo quindi già individuare un primo risparmio rispetto alla costituzione di una srls, la cui nascita non può fare a meno della figura del notaio. Aspetto non da sottovalutare questo per tutte quelle piccole attività che hanno l’esigenza di risparmiare sui costi di avvio dell’attività, soprattutto in tempi di crisi.

I costi per aprire una ditta individuale si aggirano intorno alle 100 euro tra bolli e diritti di segreteria da versare alla Camera di Commercio per l’iscrizione, mentre per costituire una srls possiamo quantificare i costi di costituzione in circa 500-600 euro tra bolli e diritti. Anche dal punto di vista della tempistica la costituzione di una ditta individuale è semplice e rapida. Stesso discorso quando si deve chiudere l’attività: basta comunicare la cessazione della partita iva all’Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio e Inps.

Se spostiamo la nostra analisi sugli adempimenti fiscali anche su questo aspetto si fa preferire la ditta individuale; gli adempimenti fiscali sono senza dubbio molto contenuti rispetto ad una srls che richiede la tenuta della contabilità ordinaria e tutta una serie di adempimenti che non fanno altro che aumentare i costi di tenuta contabile.
Fatta questa dovuta premessa non è sicuramente in base a ciò che vi ho appena descritto che si deve scegliere se costituire una ditta individuale o una srls, ma a mio avviso si deve prendere in considerazione due elementi: responsabilità e tassazione sugli utili.

Per quanto riguarda il primo aspetto uno dei svantaggi della ditta individuale è la responsabilità illimitata del titolare verso i creditori. In caso di debiti infatti il titolare risponde anche con il proprio patrimonio personale. Quindi in caso di attività con un elevato volume d’affari capite bene che i rischi aumentano e non di poco; in questi casi la costituzione di una società srls può farsi preferisce proprio per limitare i rischi al capitale sottoscritto nella società e mettersi al riparo da brutte sorprese; inoltre il rischio di impresa viene diviso con gli altri soci, sempre che non decidi di aprire una srls unipersonale.

Confronto tassazione tra Srls e ditta individuale

L’aspetto della tassazione è sicuramente fondamentale nella scelta finale tra ditta individuale o srls. In caso di utili alti si fa preferire la srls, poiché l’aliquota sugli utili è fissa (IRES 27,50%) e non aumenta proporzionalmente all’aumentare del reddito.
Schematizzando abbiamo la seguente situazione.

Tassazione ditta individuale:
• Irpef: per maggiori approfondimenti vedi aliquote irpef
• Irap: l’aliquota base 3,9%;
• Contributi Inps € 3.600 euro annui;
• Inail: varia in base all’attività svolta
Possiamo quindi affermare che, per redditi medio-alti, risulta poco conveniente costituire la ditta individuale la cui tassazione, in questo caso, potrebbe facilmente raggiungere il 50% del reddito imponibile.

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