In materia di dimissioni dal lavoro, sono state approvate delle novità a tutela dei lavoratori e per un corretto utilizzo del suddetto strumento.

Si tratta di un nuovo modulo per le dimissioni volontarie, da dove compilare e spedire per via telematica da parte dello stesso lavoratore al Ministero del lavoro e che rende nulla una prassi presente in molte aziende, di firme di dimissioni in bianco da poter utilizzare in momenti successivi all’assunzione.

Cosa prevede il Jobs Act in materia di dimissioni dal luogo di lavoro?

dimissioni in biancoLe nuove disposizioni in materia di dimissioni dal lavoro, rientrano nel famoso progetto del Jobs Act e dei diversi decreti approvati ad inizio Settembre dal Consiglio dei Ministri per tutelare maggiormente i lavoratori sotto l’aspetto legale.

Molte aziende, infatti, hanno utilizzato in modo scorretto tale strumento, richiedendo una firma su un modulo in bianco in sede di assunzione da poter utilizzare in caso di malattie prolungate o infortuni. Fenomeno di dimissioni in bianco anche in sede di assunzioni di lavoratrici, nel caso di eventuali maternità.

Da oggi, invece, tale pratica non sarà più possibile e si sarà tenuti a regole più rigide per la procedura delle dimissioni, attraverso l’utilizzo di un modulo predefinito da inviare in forma telematica al Ministero del Lavoro e una maggiore tutela dei lavoratori nella presentazione di reali dimissioni dal proprio luogo di lavoro.

In alternativa è anche possibile affidarsi ad intermediari come Centri per l’impiego, patronati o sindacati, per una corretta compilazione del nuovo modulo per le dimissioni e per l’invio sempre in forma telematica al Ministero del Lavoro.

Le novità in sede di compilazione e invio delle dimissioni dopo il Jobs Act

Per la nuova fase di compilazione e invio delle dimissioni da lavoro in via telematica, si attende solo la prossima realizzazione del modello unico, che sarà inserito sui principali portali istituzionali, primo fra tutti sul Ministero del Lavoro e che prevederà:

  • L’obbligo di presentazione delle dimissioni in via telematica solo da parte del lavoratore.
  • Annullamento delle dimissioni del lavoratore, se non eseguita correttamente la fase di invio dimissioni telematica.
  • Possibilità per il lavoratore di inviare tale modulo sia direttamente e sia mediante intermediari abilitati come Centri per l’impiego.
  • Possibilità di ripensamento e revoca delle dimissioni volontarie entro 7 giorni dall’invio della comunicazione telematica.

Inoltre, comunicazioni delle dimissioni del lavoratore diverse da quelle indicate nel decreto Jobs Act, non saranno più considerate valide per la risoluzione del rapporto di lavoro con il dipendente.