Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con una nota comunica lo slittamento della scadenza per il versamento per le dichiarazioni.

In particolare, le persone fisiche e i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore avranno tempo fino al prossimo 9 luglio per effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle Irap e dalla dichiarazione unificata annuale. I pagamenti potranno, quindi, essere effettuati entro il 9 luglio, senza alcuna maggiorazione, oppure dal 10 luglio al 20 agosto, maggiorando le somme da versare dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Rimane fuori dalla proroga il versamento dell’Imu che resta quindi confermato al 18 giugno.

Ecco il testo della nota ufficiale.

E’ disponibile sul sito www.finanze.gov.it il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, in analogia a quanto disposto per l’anno scorso, dispone il differimento dei termini di effettuazione dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali anche per l’anno 2012.
Il provvedimento stabilisce che le persone fisiche ed i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, tenuti adeffettuare, entro il 18 giugno 2012, i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive e dalla dichiarazione unificata annuale (che comprende anche i versamenti previsti per la cedolare secca sugli affitti) possono effettuare i predetti versamenti:

a) entro il 9 luglio, senza alcuna maggiorazione;
b) dal 10 luglio 2012 al 20 agosto 2012, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.

Il differimento dei termini di effettuazione dei versamenti è stato introdotto al fine di consentire il corretto svolgimento degli adempimenti connessi alla predisposizione delle dichiarazioni e alla definizione dei versamenti nonché il superamento di talune criticità operative riscontrate da parte dei soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.

Per quanto riguarda gli altri adempimenti fiscali, sono confermate le scadenze ordinarie: in particolare, è confermata per il 18 giugno la scadenza del pagamento della prima rata IMU“.

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