Le spese mediche sono indubbiamente una delle voci più presenti nella dichiarazione dei redditi dei contribuenti italiani. Vediamo in questo articolo tutto ciò che riguarda la detrazione delle spese mediche, i documenti da conservare e quali sono le spese mediche detraibili.

Spese sanitarie documentazione da conservare

detrazione spese medichePer accedere alle detrazioni fiscali sulle spese mediche è importante conservare tutte le fatture, ticket sanitari e scontrini fiscali, in modo da avere tutte le informazioni necessarie sui costi sostenuti nell’anno.

Per gli scontrini fiscali, inoltre, è obbligatoria l’indicazione del codice fiscale del contribuente, della natura e quantità dei medicinali acquistati e di un codice alfanumerico che identifichi la qualità del suddetto farmaco.

Possono essere inserite nella dichiarazione dei redditi tutte le spese mediche sostenute dal nucleo familiare, ed in particolare per i familiari non a carico è previsto un importo massimo di 6.197.48 euro.

Spese mediche detraibili

Per le spese mediche spetta una detrazione del 19% sulla parte eccedente l’importo della franchigia di 129,11 euro.

In pratica se tale franchigia non viene superata, non è possibile accedere a nessuna detrazione fiscale. Viceversa nel caso ad esempio di spese mediche nell’anno pari a 500 euro, sarà necessario sottrarre a tale somma la franchigia di 129,11 euro e in seguito calcolare la detrazione fiscale del 19%.

E’ possibile inserire nella dichiarazione dei redditi le spese mediche sostenute per:

 

  • Analisi di laboratorio
  • Visite specialistiche, quali ad esempio quelle per il dentista
  • Prestazioni mediche omeopatiche
  • Spesa specialistica in istituti di ricovero
  • Ticket sanitari per eseguire delle operazioni chirurgiche
  • Prestazioni specialistiche (incluse quelle fornite dal medico generico)
  • Costi per riabilitazione e fisioterapia indicati da prescrizione medica
  • Spese per cure termali o per l’affitto di attrezzature mediche (sempre dietro prescrizione del medico specialistica).
  • Spese mediche per disabili (deducibili per intero dal reddito complessivo)
  • Fatture rilasciate da un paese estero per spese mediche

In quest’ ultimo caso è necessario, però, allegare alla fattura per la prestazione medica, una traduzione del documento in italiano sottoscritta dallo stesso contribuente (nel caso di lingue conosciute come inglese, francese, spagnolo e tedesco) e di una traduzione giurata nei casi residui.

Tutte le spese mediche devono essere indicate per l’intero importo senza la riduzione della franchigia di 129,11 euro. Nel modello 730 nel rigo:

 

  • E1, per le spese sanitarie
  • E2, per le spese sanitarie di familiari non a carico
  • E3, per le spese sanitarie di persone disabili
  • E4, per le spese sostenute sui veicoli di persone disabili
  • E5, per le spese relative all’acquisto di cani guida

La detrazione del 19% Irpef al lordo della citata franchigia di 129,11 euro, spetta quindi nel caso di particolari spese mediche riconosciute per legge del nucleo familiare (fermo restando il tetto massimo di 6.197,48 euro per le spese sostenute da familiari non a carico).