detrazione oneri cambio destinazione d'usoHo preso in fitto un appartamento da adibire a studio per la mia attività (medico). Gli oneri per il cambio di destinazione d’uso del locale che ho sostenuto pari ad euro 5.000, inseriti anche nel contratto di locazione, posso portarli in detrazione?

 

Nel caso di specie si tratta di costi incrementativi su un immobile di terzi, per i quali la deduzione scatta nel limite del 5% del costo storico dei beni ammortizzabili all’1 gennaio (l’eccedenza è deducibile nei cinque periodi successivi). Rimane l’obbligo di giustificare l’economicità del sostenimento di tali costi e cioè il fatto che i benefici (per esempio il canone di locazione particolarmente ridotto) che si ritraggono dallo stabilire l’ufficio in tale immobile siano superiori rispetto al costo di 5.000 euro che si è dovuto sostenere per accedere.

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