I soggetti Ires non possono beneficiare della reintroduzione, da inizio 2012, della detrazione Irpef del 36% per gli interventi sul risparmio energetico, agevolati al 50% dalla data di pubblicazione del decreto «Sviluppo» fino al 30 giugno 2013.

Potranno scegliere di applicare solo la classica agevolazione del 55% fino alla fine di quest’anno, la quale è stata prorogata fino al 30 giugno 2013 con la riduzione del beneficio fiscale al 50 per cento.

Comunque, devono rispettare le rigide regole previste dalla legge 296/2006, le quali prevedono tra l’altro l’asseverazione di un tecnico abilitato, la certificazione energetica e la comunicazione all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Soggetti agevolati
Inoltre, leggendo la Guida alle ristrutturazioni edilizie dell’agenzia delle Entrate, la detrazione Irpef del 36% a regime sembrerebbe non essere consentita neanche ai soci delle società in nome collettivo o delle società in accomandita semplice, in quanto, tra i soggetti agevolati, sono citati solo i «soci delle società semplici».

Questa Guida non può essere considerata una fonte di diritto. Quindi, non vi sono dubbi sulla prevalenza delle conclusioni, fornite della stessa Agenzia con le circolari 57/E/1998 e 121/E/1998, nelle quali il bonus del 36% venne esteso anche ai soci delle Snc e delle Sas.

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Via: Il Sole 24 Ore