Una domanda più di tutte attanaglia i contribuenti sull’argomento 36%. Ed è una domanda che in questi giorni sta girando parecchio in Rete: in caso di vendita di un immobile la detrazione spetta al venditore o all’acquirente? Vediamo di chiarire brevemente questo aspetto.

Il Decreto Salva Italia, convertito in Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, ha introdotto diverse novità nel settore edile, tra cui la messa a regime della detrazione del 36% relativa alle spese di ristrutturazione. In caso di compravendita di un immobile ristrutturato, la Legge n. 148/11, in cui si chiarisce che la detrazione, precisa che si trasferisce per intero al nuovo acquirente del bene in oggetto.

Solo nel caso in cui nell’atto di compravendita venga espressamente richiesto dal venditore di conservare a suo titolo le suddette detrazioni, l’acquirente non avrà diritto a nessuna agevolazione fiscale, pur acquistando l’intero immobile.

Se nulla viene menzionato nel rogito, la detrazione del 36% non utilizzata va di diritto all’acquirente in qualità di nuovo proprietario.