Il testo del D.L. n. 83 del 22 giugno 2012 relativamente alle “Misure urgenti in materia di infrastrutture edilizia e trasporti” è stato oggetto di alcune modifiche in virtù dell’approvazione di alcuni emendamenti (lo scorso 20 luglio 2012) dalle Commissioni VI Finanze e X Attività Produttive, della Camera dei Deputati. In pratica sarà possibile beneficiare della detrazione del 55% relativamente alle spese per interventi di riqualificazione energetica sostenute, fino al 30 giugno 2013.

Si ricorda che, l’art. 11 commi 2 e 3 del testo del D.L. n. 83/2012 ha disposto la proroga delle detrazioni di cui all’art. 1, commi 344-347 della L. n. 296/2006 per il periodo dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013, mantenendo (per la riqualificazione energetica) stabili i valori massimi della detrazione e riducendo dal 55% al 50% la percentuale di detrazione. Inoltre ha disposto l’applicabilità immediata della detrazione Irpef sulle ristrutturazioni edilizie, agli interventi di cui all’art. 16-bis, comma 1, lett. h) del TUIR. La detrazione del 36% avrebbe dovuto applicarsi a tale nuova tipologia di interventi solo dal 1° gennaio 2013, data dalla quale avrebbe dovuto anche cessare la detrazione del 55%.

Il comma 2 dell’art. 11, D.L. n. 83/2012 è intervenuto sull’art. 1, comma 48, Legge n. 220/2010, aggiungendo dopo il primo periodo il seguente: “per le spese sostenute dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013, fermi restando i valori massimi, le detrazioni spettano per una quota pari al 50 per cento delle spese stesse”.
In pratica veniva prevista la detrazione del 50% per le spese per gli interventi di riqualificazione energetica sostenute nel primo semestre del 2013, detrazione attualmente pari al 55% fino al 31 dicembre 2012. Dal 1° luglio 2013 le regole del 55% sarebbero dovute sparire e tutte le agevolazioni rientrano sotto la casistica del 36%, sia che si fosse trattato di interventi di recupero edilizio sia di interventi di risparmio energetico.

A seguito dell’emendamento approvato, il nuovo dettato dell’art. 1, comma 48, Legge n. 220/2010 estende la possibilità di beneficiare della detrazione del 55% relativamente alla spese per interventi di riqualificazione energetica sostenute fino al 30 giugno 2013.

Tra le altre modifiche apportate al D.L. 83/2012 in commento, occorre segnalare che attraverso l’introduzione del nuovo art. 9-bis viene prevista la semplificazione in merito alla documentazione richiesta per la realizzazione degli interventi di ristrutturazione. In particolare è prevista l’acquisizione d’ufficio da parte dell’amministrazione dei documenti che sono già in possesso degli uffici pubblici e un maggior utilizzo degli strumenti di autocertificazione.
Acquisizione documenti già presenti – Ai fini della presentazione, del rilascio e della formazione dei titoli abitativi previsti dal presente decreto, le amministrazioni sono tenute ad acquisire d’ufficio i documenti, le informazioni e i dati, compresi quelli catastali, che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni e non possono richiedere attestazioni o perizie sulla veridicità e l’autenticità di tali documenti.

Via Studio Commerciale Marra