ravvedimento operoso 2015Le nuove norme contenute nel DDL di Stabilità 2015 interessa anche l’istituto del ravvedimento operoso destinato a creare non poche confusioni a causa della mancanza d’indicazioni sulla decorrenza delle nuove norme.
Non è chiaro infatti se il nuovo ravvedimento decorre dal 2015 o potrà essere applicato anche a ritroso.
Se saranno confermate le novità contenute nel disegno di legge, il nuovo ravvedimento amplierà le ipotesi nelle quali chi ha commesso una violazione può sanarla beneficiando di sanzioni molto contenute.
Nello stesso tempo è stata estesa la possibilità di presentare la dichiarazione integrativa a sfavore beneficiando del ravvedimento operoso sino al termine di decadenza del potere di accertamento.
In pratica il contribuente potrà integrare i redditi dichiarati anche oltre il termine della dichiarazione dell’anno successivo, beneficiando di tale istituto.
Tuttavia, dal nuovo invio decorreranno i termini sia per la decadenza del potere di accertamento e sia per la notifica delle cartelle di pagamento.
Di conseguenza, se il contribuente da un lato potrà sanare in un arco temporale più ampio irregolarità commesse, dall’altro il fisco avrà più tempo per notificargli dei provvedimenti.
Al ravvedimento breve, sprint e lungo, si aggiungono tre opzioni, in base alle quali entro 90 giorni le sanzioni salgono al 3,3% (1/9 del minimo, pari al 30%), al 4,2% entro due anni e fino al 5% una volta superata quest’ultima soglia temporale.
Inoltre, il nuovo ravvedimento è precluso solo se è già stato notificato un avviso di accertamento o liquidazione oppure un avviso bonario previsto dagli articoli 36-bis e 36-ter.
Il Ddl di stabilità prevede poi l’abrograzione di tre istituti deflattivi e cioè l’adesione al pvc, l’adesione agli inviti al contraddittorio e l’acquiescenza rafforzata, ossia quella che prevedeva una riduzione ad un sesto delle sanzioni in caso di omessa notifica prima dell’avviso di accertamento di un invito o di un pvc.
In termini pratici, dunque, il contribuente al quale è stato notificato un verbale potrà sanare le violazioni contestategli presentando una dichiarazione integrativa e liquidando le nuove imposte, sulle quali verserà le sanzioni ridotte previste per il ravvedimento.

Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi approfondimenti pubblicati nel blog

TROVA-FINANZIAMENTI

RICHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

Inserire il codice di sicurezza
captcha
Accetto la politica privacy