Arriva il 730 precompilato. Ma cosa vuol dire?
Non sarà più il contribuente a presentare i propri redditi e le proprie detrazioni ma sarà l’Agenzia delle Entrate a dirci in anticipo quanto si è guadagnato e quanto si è speso, il tutto per rendere le cose più facili.
Gli uffici del fisco dovranno comunicare con i datori di lavoro, gli uffici del catasto, le farmacie, i fondi pensioni, le banche, gli ambulatori medici, le scuole, le assicurazioni e cioè con tutti i fornitori di famiglie e pensionati per conoscere nel dettaglio le loro spese detraibili.
Sarà tutto online, cioè tramite internet perché ad ogni contribuente, lavoratore dipendente o pensionato, verrà assegnato un numero chiamato pin che servirà per entrare nel cassetto fiscale telematico dove ciascuno troverà il proprio 730.
Cosa semplice per chi sa usare un computer, mentre potrebbe essere un problema per i pensionati.
Fondamentale è che la rete delle informazioni funzioni bene.
Comunque tranquilli, se poi i dati del 730 non dovessero tornare resta sempre la possibilità di passare al caf per aggiungere le spese che l’agenzia delle entrare non avesse inserito.
Attenzione però. L’obiettivo dell’agenzia delle entrate è quello di non far modificare il 730 precompilato quasi come se fosse una presa d’atto del contribuente e se il contribuente decide di non modificarlo non sarebbe neanche soggetto al controllo formale della dichiarazione. Quindi se si accetta non si viene controllati, se si vuole mettere qualche detrazione in più si rischia il controllo.
In ogni caso lo stato si è dato tre anni di tempo per attuare la riforma, che ricapitolando riguarda i lavoratori dipendenti e pensionati.
Queste categorie, l’anno prossimo nel 2015, troveranno scritti i redditi da lavoro e le rendite catastali perciò scontrini, palestre, assicurazioni e interessi su mutui dovranno comunque essere aggiunti a mano, perciò non buttateli via.
L’anno successivo nel 2016, sul 730 si troveranno in più anche gli scontrini fiscali di farmacie e visite mediche, ma non ci saranno ancora per fare un esempio la palestra e le spese veterinarie da tenere da parte. Comunque in caso di errori sempre meglio far dare un sguardo al proprio commercialista.
Nel 2017 infine la riforma dovrebbe essere completata e tutti i redditi e tutte le detrazioni saranno belli scritti sul nostro modulo.