Novità in vista per il cuneo fiscale in materia di redditi da lavoro dipendente. Esse ineriscono la rimodulazione delle detrazioni IRPEF e gli sconti IRAP da destinare ai datori di lavoro che assumono nuovi lavoratori dipendenti in applicazione della Legge di Stabilità 2014.

Ebbene, il cuneo fiscale è “ammorbidito” dalle disposizioni presenti all’interno del comma 127 dell’articolo unico della Legge di Stabilità 2014. Quest’ultimo, in particolare, aumenta le detrazioni IRPEF per i redditi da lavoro dipendente, ad eccezione dei pensionati, e riformula l’articolo 13 presente all’interno del Tuir.

Ancora, stabilisce che per i redditi non superiori a 8 mila euro la detrazione IRPEF passi da 1.840 a 1.880 euro; per i redditi compresi tra gli 8 mila e i 28 mila euro, poi, mutale regole relative al calcolo della detrazione, va da se che ora bisogna sommare ai 978 euro, il risultato del prodotto tra 902 e l’importo corrispettivo del rapporto tra 28 mila e 20 mila; per redditi tra i 28 mila ed i 55 mila euro, la detrazione è uguale a 978 euro.

Ad essere oggetto di conferma sono, invece, i 690 euro e i 1.380 euro di importo minimo dovuto quando si è in presenza di rapporti di lavoro a tempo indeterminato e tempo determinato. Ad essere abrogato, inoltre, è il comma 2 dell’articolo 13 del Tuir e perciò la modifica alla detrazione per i redditi tra i 23 mila e i 28 mila euro.

Ad ogni modo, le detrazioni IRPEF poste in essere dalla Legge di Stabilità 2014 interessano tanto i lavoratori dipendenti quanto alcuni redditi da assimilare.

Tra le altre cose, il comma 132 della Legge di Stabilità 2014 introduce e stabilizza la deduzione dall’imponibile del tributo regionale rivolto a tutti i datori di lavoro che aumentano l’occupazione.

Lo sconto, più esattamente, vale tre anni nel caso in cui il numero dei lavoratori dipendenti, sempre nell’ambito dell’esercizio nel quale si ha intenzione di beneficiare della deduzione, risulta ancora al di sopra del numero dei lavoratori in media occupati nell’anno a cui ci si riferisce.

L’incentivo in questione non è altro che una deduzione che arriva fino anche a 15 mila euro del costo di ciascun nuovo assunto con contratto a tempo indeterminato, purché la nuova assunzione dia origine ad un aumento del numero dei lavoratori impiegati a tempo indeterminato rispetto a quello dei lavoratori normalmente occupati nel periodo d’imposta di cui si è parlato in precedenza.

La validità dello sconto IRAP agisce dall’anno d’imposta corrente fino al 31 dicembre 2014 e riguarda tutti i soggetti IRAP diversi dalle Pubbliche Amministrazioni e dai produttori agricoli con un reddito agrario che non supera i 7.000 euro, facenti parte del regime di esonero degli adempimenti IVA.

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