credito imposta acquisto beni strumentaliNuove opportunità di finanziamento per quelle imprese che vogliono investire nell’acquisto di macchinari. E’ divenuta legge infatti, la norma del decreto legge 91/2014 che finanzia gli investimenti in macchinari realizzati dalle pmi.
In particolare si tratta di un credito d’imposta del 15% del valore degli investimenti in beni strumentali nuovi.
Oggetto dell’agevolazioni sono macchinari e impianti con determinate caratteristiche:
– sono inclusi nella divisione 28 della tabella Ateco 2007;
– sono eseguiti dal 25 giugno 2014 fino al 30 giugno 2015;
– sono in misura eccedente rispetto alla media della medesima tipologia di investimenti effettuati nei cinque periodi d’imposta precedenti;
– sono di importo unitario uguale o superiore a 10mila euro.
Possono richiedere l’agevolazione sia le ditte individuali che le società, qualunque sia la loro forma giuridica e anche le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti. Irrilevante anche il settore e la dimensione dell’impresa come pure ininfluente l’adozione di determinati regimi d’imposta o contabili.
Possono richiedere il credito d’imposta anche quelle imprese che hanno iniziato l’attività da meno di cinque anni; in tal caso la media aritmetica degli investimenti in beni strumentali è quella effettuata in tutti i periodi d’imposta precedenti a quello di applicazione della norma agevolativa, escludendo sempre il periodo con il valore più alto.

Anche chi inizia l’attività tra la data di entrata in vigore del decreto e il 30 giugno 2015 può presentare domanda.
Il credito d’imposta è suddiviso in tre quote annuali ed è utilizzato solamente in compensazione in F24.